Perugia, il mondo è tuo

La pallavolo italiana vive la sua stagione più bella, quella dei grandi successi, di quelle vittorie che segnano non solo indelebilmente il presente ma marcano il futuro ispirando giovani e giovanissimi che allo sport si stanno approcciando e alla pallavolo probabilmente si avvicineranno anche grazie a queste vittorie. Dopo aver conquistato con la nazionale europeo e mondiale è Perugia a mettere il sigillo in cera lacca sul volley italiano vincendo in Brasile il mondiale per club.

E lo fa battendo in finale Trento, formazione guidata da capitan Michieletto che aveva vinto le precedenti cinque finali a cui aveva partecipato; insomma se ci fosse ancora bisogno dell’ulteriore riprova di quanto forte sia questo movimento, eccola qui. La corazzata umbra partiva con tutti i favori del pronostico e si è imposta in rimonta, 3-1 (20-25; 25-23; 27-25; 25-19) prolungando così la propria imbattibilità stagionale: venti vittorie consecutive, di cui undici in campionato e tre in Champions League, oltre alla conquista della Supercoppa Italiana.

Se non è un dominio non sapremmo come altro definirlo. Di sicuro il giusto viatico per programmare qualcosa di più grande che manca ancora al movimento pallavolistico italiano. Parigi è vicina, Perugia però è già realtà.

Carlo Galati

Pallavolo, dominio italiano

Come la nazionale di Fefè De Giorgi. Come i loro fratelli maggiori anche la nazionale di pallavolo maschile Under 20 ha battuto la Polonia 3-2 al tie break la Polonia e si aggiudica il titolo europeo di categoria, trascinata dalle schiacciate di Alessandro Bovolenta – classe 2004 e figlio del compianto Vigor – dai voli in ricezione/difesa di Gabriele Laurenzano e dalle bordate di Luca Porro dai nove metri. Gli Azzurrini, allenati da Matteo Battocchio, coronano così un 2022 da favola per le Nazionali. A livello under, tra uomini e donne, negli ultimi tre mesi l’Italia ha vinto infatti sei titoli europei: tutti quelli che erano stati messi in palio. En plein.

Se a questi successi si aggiungono quelli centrati dall’Italvolley maschile e dall’Italvolley femminile negli Europei 2021 (senior), l’Italia è attualmente detentrice di 8 titoli europei sui 10 che la CEV (Confédération Européenne de Volleyball) riconosce a oggi.

Tutto ciò a conferma di un movimento che fa letteralmente scuola, non soltanto perché ha la possibilità di pescare da un bacino di utenza incredibile: il lavoro della FIPAV, anche e soprattutto a livello giovanile, dovrebbe essere preso quale esempio da tantissimi altri organismi chiamati a gestire sport di squadra diversi. Ma questo è un altro discorso…

Carlo Galati

Campioni del mondo, 24 anni dopo il Dream Team


L’Italia della pallavolo torna sulla vetta del mondo, con una squadra giovane e sfrontata, incosciente e consapevole, guidata in regia da Fefè De Giorgi, lucido traghettatore di anime pallavolistiche. Vinciamo in casa della Polonia, in un palazzetto caldissimo e gremito, colorato di bianco e di rosso, colmando un divario che negli ultimi anni sembrava irrecuperabile.

La vera finale era quella con la Francia di Giani, in una delle tante sliding doors che lo sport racconta: una vittoria al Quinto contro i transalpini, antipasto della scorpacciata mondiale, tutt’altro che pronosticabile.
Inizia oggi, nel modo più esaltante possibile, la stagione di una nuova generazione di fenomeni: da Zorzi, Lucchetta e compagni, a Giannelli, Michieletto, Romanò, Anzani, Galasso, Balaso.

In un’Italia pazza per la pallavolo, da sempre, oggi la goduria è d’oro, sul tetto del mondo.

Paolo Di Caro

Egonu e Italvolley, storie di invincibilità

Immaginate una marcia trionfante, fatta di vittorie su vittorie, punti su punti. Avversarie che, una dopo l’altra cadono sotto i colpi di una cannoneggiante giocatrice che, senza colpo ferire, scaglia palloni, uno dopo l’altro, oltre una rete che divide chi attacca e chi prova a difendersi. Ecco non immaginate più. Perché questa è la storia della nostra nazionale femminile di pallavolo e di Paola Egonu.

Le azzurre hanno fatto la storia ad Ankara. La squadra del CT Davide Mazzanti ha battuto il Brasile 3-0 (25-23, 25-22, 25-22) nella finalissima di Volleyball Nations League 2022, ottenendo la prima storica vittoria nella competizione, interrompendo la striscia vincente degli USA che durava dal 2018.

Il tutto grazie anche a quello che è il cocktail perfetto di esplosività applicato alla disciplina con classe ed eleganza: per poche elette. Paola Egonu è una di queste. E chissà cosa avranno provato le sue avversarie dopo aver ricevuto una schiacciata da 112,7 km/h, nuovo record del mondo? Sicuramente di esser fortunate ad aver visto cotanto spettacolo. Come noi, come tutti noi.

Carlo Galati