
La prima giornata di gare a Parigi è l’emblema sorride all’Italia e alla spedizione azzurra. Tre medaglie nel primo giorno di gara devono avere la consapevolezza di aver iniziato con il piede corretto l’avventura olimpica. Filippo Ganna, Luigi Samele e la 4×100 SL uomini hanno arricchito il medagliere azzurro con un argento e due bronzi. È vero, è mancato l’acuto d’oro, ma comunque essere sul podio per ben tre volte non era scontato e lascia ben sperare per il prosieguo di questi JO, per dirla alla transalpina.
È di Super Pippo Ganna, o Top Ganna fate voi, la prima medaglia della spedizione azzurra; un argento importante ottenuto nella prova a cronometro individuale. Ganna, non pienamente a suo agio nelle condizioni di strada bagnata, ha messo fin da subito il turbo, accendendo la potenza delle sue gambe che, combinate con una posizione perfetta sulla bici, gli hanno permesso di guadagnare, perdere il controllo, per poi ritrovarlo, rosicchiando secondi ancora e ancora una volta. Fino all’argento, mettendosi in mezzo ai due belgi, Remco Evenoepol e Wout Van Aertche già pregustavano la doppietta fiamminga. Ed invece no. Pippo, travestito da guasta feste, ha cercato di rovinare la festa, come a Bruges nel 2021 quando vinse il mondiale proprio su loro due; questa volta dietro ne lascia solo uno, ma il podio è lo stesso. Passano gli anni, ma la classe, di tutti, resta lì. È il più bel dato di fatto.
E poi? E poi c’è la splendida medaglia di bronzo nella sciabola maschile di Gigi Samele che, a 37 anni suonati e nella splendida cornice del Gran Palais, scrive un pezzo di storia della scherma italiana: mai nessuno italiano era riuscito a vincere due medaglie consecutive, in questa disciplina, alle olimpiadi. Meritato l’abbraccio con Mattarella sempre più a suo agio nel mondo dello sport. A chiudere, menzione d’onore per gli staffettisti azzurri, bravi a continuare la tradizione della 4×100 maschile stile libero, sempre a podio. Miressi, Ceccon, Conte Bonin e Frigo si arrendono soltanto a Usa e Australia. Prima medaglia azzurra nelle azzurre acque dell’Arena La Défense.
Carlo Galati @thecharlesgram