
È a fine giornata che arriva il momento più bello, quello che tutti aspettavano, quello del primo oro per l’Italia a Parigi. Sono le 21:53 quando Martinenghi tocca per primo il pannello dell’arrivo, trasformando nel metallo più prezioso le azzurre acque dell’Arena La Défense ,che ospita le gare di nuoto. I suoi 100 metri rana sono stata la perfetta esaltazione del gesto, un gesto che è innato. La rana si può allenare, migliorare, ma è qualcosa che hai dentro: ranisti si nasce. Se poi si ha la fortuna di vincere anche la medaglia d’oro alle olimpiadi è l’esaltazione massima. Ma non di solo oro è colorata questa giornata: argento e bronzo sono arrivate da Federico Maldini e Paolo Monna, nella pistola 10 metri.
Da sempre la scherma azzurra è la cassaforte dello sport azzurro; ne hanno trovato la combinazione, portandosi via tutto, con merito e lasciandoci con nulla in mano. Errigo, Favaretto e alla fine Volpi sono state sconfitte da questa nuova generazione di giovani atlete americane che completano un podio, per la prima volta nella storia senza nessuna atleta europea. Tre delle prima quattro atlete al mondo sono italiane. Nessuna di questa è arrivata a medaglia. Ci sarà tempo per rifarsi con la gara a squadre.
Amarezza anche da due discipline e da due atleti da cui ci si aspettava medaglia. D’oro per il boxeur Aziz Abbes Mouhiidine, colosso casertano, è uscito dal torneo al primissimo turno perdendo tre riprese su tre contro l’uzbeko Mullojonov. Aziz, grande favorito per la vittoria finale, è stata la classica vittima di giudizi incompressibili da parte di arbitri il cui verdetto è da considerare perlomeno discutibile. Discutibile anche il verdetto per la judoka Odette Giuffrida che ha perso, nella categoria 52kg, per penalità, sia la semifinale con la kosovara Krasniqi che la finale per il terzo posto con la brasiliana Pimenta. Anche qui due medaglie sicure sfumate. Buone notizie da ginnastica, con le due squadre maschile e femminile, entrambe in finale, e da pallavolo femminile e pallanuoto maschile, vincenti all’esordio. Giornata piuttosto intensa, giornata olimpica.
Carlo Galati @thecharlesgram