
Non si ferma più: c’è un nuovo cannibale nel nuoto mondiale maschile, è un francese di 22 anni, che sta monopolizzando gli ori della piscina olimpica e l’attenzione di tutto il mondo. Nella giornata inaugurale di gare, il 27 luglio, ha vinto i 400 misti lasciando la concorrenza a più di sei secondi, sideralmente lontani e con un tempo che, se non è da record del mondo, gli somiglia moltissimo, in quanto record olimpico e seconda prestazione di sempre (4’02”95). Il copione, probabilmente, si ripeterà il 3 agosto, giorno della finale dei 200 misti, altra gara che lo vede super favorito e con pochissimi in grado di impensierirlo. Ma è nella serata di ieri che Leon Marchand, ventiduenne da Tolosa, ha scritto la pagina di nuoto con la quale entra di diritto nella storia dello sport, diventando campione olimpico dei 200 farfalla e dei 200 rana.
I 200 metri farfalla sono la gara più insidiosa di tutto il programma del nuoto: quando la luce si spegne c’è ben poco da fare. Di contro Marchand, spinto dalle urla assordanti del pubblico, ha continuato imperterrito la sua azione e ha chiuso l’ultima vasca in un crescendo esaltante, oltre un secondo più veloce del rivale, l’ungherese Milák. Medaglia d’oro e pubblico in visibilio.
Non è passata nemmeno un’ora dopo, dopo aver cantato la Marsigliese ed aver fatto anche il classico giro di festeggiamenti e fotografie, si è ripresentato ai blocchi di partenza per i 200 rana. Chiunque, dopo una gara come quella fatta in precedenza, avrebbe avuto una crisi muscolare, un cedimento, un appannamento. Marchand, invece, ha sorriso alle telecamere, si è tuffato e ha nuotato in testa dal primo all’ultimo metro, facendo sembrare Zak Stubblety-Cook – il campione olimpico in carica – di un livello nettamente più basso. Sul podio, alla seconda premiazione della sua serata, la Marsigliese è sembrata quasi uscire dalle mura de La Défense Arena e arrivare alla Tour Eiffel, illuminata con il tricolore francese.
La certezza è di aver trovato un nuovo Phelps, meno acquatico ma di sicuro molto più elegante e bello da vedere. Cosa chiedere di più?
Carlo Galati @thecharlesgram