
Le prime due giornate sono andate piuttosto bene: i nostri atleti, maschietti e femminucce, tengono alto il vessillo tricolore, i match che vi abbiamo consigliato nei giorni precedenti, sono effettivamente stati dei bei match; insomma, abbiamo tutto da perdere nel proseguire a consigliarvi qualcosa su cui oggi, neanche all’interno della nostra stessa redazione, siamo riusciti a trovare facilmente un punto comune. E non perché vi siano troppe partite di altissimo spessore, in questo day 3, anzi…ma, qualcuno questo ardimentoso compito dovrà pur assolverlo e quindi, veniamo a noi:
- Bronzetti-Jabeur: da una parte una giocatrice che in fiducia, fresca vincitrice di un torneo su terra rossa, dall’altra una perenne ricerca dell’eccellenza e di quel salto di qualità definitivo verso l’olimpo, solo assaporato nel 2022. Due stili di gioco diversi: più regolare l’azzurra, più variegato la tunisina. Per essere un primo turno, è tanta roba. Ps: lo scorso anno Jabeur venne eliminata al primo turno.
- Azarenka-Andreescu: in campo tre titoli dello Slam. Anche qui, senza voler essere pedanti, non male per essere un primo turno. E’ vero, la giocatrice canadese, dopo quella vittoria agli Us Open, non ha più visto la luce della gloria, ed è vero che Azarenza, dopo la semifinale di quest’anno in Australia, non ha più brillato, però signori della corte, se hanno voglia di divertirsi, divertendo, sono ancora in grado di accendere lo show. Anche perché sfidiamo a trovare un’alternativa all’altezza in giro per i campi.
- Purcell-Thompson: se non fossimo addentro alle cose del tennis potremmo tranquillamente scambiare questi due giovanotti, come turisti in vacanza nel vecchio continente, a raccogliere le gioie della vita francese. Eppure, giocano a tennis. E alle volte anche piuttosto bene.
- Bublik-Zeppieri: in mancanza di alternative significative, uno sguardo a questo match lo si può e deve dare. Bublik nel bene e nel male è sempre bello da vedere, Zeppieri viene da qualificazioni impeccabili. Match non scontato.
- Monfils-Baez: il signor Svitolina incontra uno dei più interessanti prospetti del Sud America in quello che potrebbe essere l’ultimo RG della sua carriera. Partita da seguire.
Carlo Galati