
Siamo giunti al terzo turno del secondo Slam dell’anno, con la soddisfazione di un nutrito gruppo di italiani ancora in gara, ma con l’amarezza di aver perso per strada quello su cui maggiormente erano puntati i riflettori. Ma la vita va avanti e fortunatamente anche il tennis ed in questi giorni di bel tennis ne stiamo vedendo parecchio, assistiti come siamo, in casa e on site, dal dio sole che sta permettendo il regolare svolgimento dei match. Giove pluvio aveva già assistito Roma. Siamo al day 6 e dunque, veniamo a noi:
Khachanov-Kokkinakis: Karen a Parigi ha sempre giocato bene. A memoria chi lo ha battuto lo ha fatto perché era più forte di lui (Djokovic, Alcaraz, Thiem…) e non per inferiorità temporanea del russo. Kokkinakis ha battuto Wawrinka in una delle maratone di questo RG, dimostrando di poter stare a determinati livelli sulla terra rossa. Sarà un bel match.
Musetti-Norrie: senza pressione Muso. Tutta Italia ti guarderà convinta che possa trovare in te il campione dei campioni, il vendicatore dei vinti, il giustiziere del pel di carota. Il percorso è lungo e tortuoso e passa da Cam Norrie, giocatore che se in giornata di grazia è in grado di mettere in difficoltà chiunque: finora ha vinto ma non convito.
Alcaraz-Shapovalov: la sfida tra una promessa che è diventata certezza e una promessa che certamente non sarà nel firmamento dei più grandi. Ma che possiamo farci, il buon Shapo ha dei colpi e delle movenze che quando non sono fini a se stesse entusiasmano per la bellezza. Dell’altro ragazzotto sappiamo (quasi) tutto.
Blinkova-Svitolina: Blinkova è per il grande pubblico la carneade che ha battuto Garcia. Chi è costei? Una giocatrice che gioca un tennis basico ma efficace sulla terra. Sarà un osso dura per Svitolina che sta, pian pianino, risalendo la china. Ps: che il match si giochi tra una russa ed un’ucraina non ci interessa nulla (lo diciamo in modo da sgomberare il campo da dietrologie).
Mertens-Pegula: Match che sembrerebbe a senso unico, già vinto dall’americana ma…Mertens nei precedenti due incontri l’ha sempre battuta. E’ vero, sempre sul cemento outdoor, ma vorra pur dir qualcosa, o no?!
Carlo Galati