
Ci eravamo lasciati con un interrogativo: si giocherà domani? Who knows?! E, nel pieno della stagionalità inglese, che alterna giornate di pioggia ad altrettante di sole, il giorno due di Wimbledon è stato privilegio per pochissimi. Di sicuro per gli spettatori del “Centre Court”. Il resto ha visto poco o nulla, compreso un tiratissimo set tra Berrettini e Sonego, match che vi abbiamo suggerito ieri. Lo diciamo chiaramente, potremmo campare di rendita, non consigliarvi nulla di nuovo, visto che la maggior parte dei match deve ancora giocarsi, creando quella meravigliosa confusione che ti fa esclamare, “Cecchinato è ancora in gara a Wimbledon?!”. Peccato debba ancora disputare il primo turno (si scherza Check). Dicevamo, potremmo sopravvivere scrivendovi, leggete le puntate precedenti, ma il direttore non è d’accordo con questa linea e dunque, in via eccezionale, di match ne consigliamo tre. Quindi, come sempre, veniamo a noi:
Rublev-Karatsev: se vi piace il tennis dei picchiatori, di quelli che piuttosto che perdere un punto guarderebbero Pomeriggio Cinque per due giorni di fila, se vi piace quel tennis fisico (definizione astrusa ma per certi versi piuttosto reale) allora è la partita che fa per voi. Probabilmente rovineranno i campi più del dovuto e le palline a fine match saranno specie protette, però non si può dire che non valga la pena vederla e poi, come già scritto, un derby è sempre bello da vedere. La domanda è: quando giocheranno? Fortunatamente non siamo noi gli organizzatori.
Mertens-Svitolina: è probabilmente il match più interessante in campo femminile, esclusi quelli di cui abbiamo parlato nei giorni precedenti e mai disputati finora. Sono due giocatrici piuttosto simili nel modo di affrontare il campo e nel modo di giocare sull’erba. Si prospetta una partita interessante, giocata tra due veterano del circuito. Se vi annoiaste, andate a leggere a ritroso: troverete valide alternative.
Carlo Galati