
Possiamo dirlo: finalmente la normalità, finalmente un’INTERA giornata di tennis senza interruzioni, senza teloni, senza coperture. Insomma, le preghiere degli organizzatori sono state ascoltate e un po’ anche le nostre che non sapevamo più cosa consigliarvi: il rischio che avete corso è che dedicassimo qualche riga anche a Parks-Bogdan: non ve lo sareste meritato. E neanche noi. Adesso le situazioni si fanno più interessanti anche se ancora c’è chi vede il secondo turno e chi gli ottavi ma andrà tutto bene. Dunque, veniamo a noi:
Berrettini-De Minaur: è finalmente finito il derby azzurro durato più del dovuto. C’è chi dice di aver visto Mentana pensare ad uno speciale e chi mente. Adesso per Matteo c’è il piccolo diavoletto australiano. Non benissimo per entrambi ma l’azzurro non è testa di serie quindi nulla di nuovo. Match molto interessante che ci dirà se per Berrettini fu vera gloria.
Musetti-Hurkacz: partita potenzialmente da cinque set; in tutta onestà ci aspettiamo molto da questo match che è il primo vero banco di prova per entrambi. Hubi ha un gioco regolare, fatto di improvvise accelerazioni, Musetti è capace di illuminare il gioco come forse nessuno nel circuito. Divanata facile.
Wawrinka-Djokovic: un grande classico del tennis moderno, è stato un match da finale Slam (due ed entrambi vinti dallo svizzero) è stato e forse non sarà più. Di sicuro il buon vecchio Stan sta giocando un tennis al di sopra delle aspettative, forse anche delle proprie ma è pur sempre troppo ampio il gap tra i due giocatori. Probabilmente molto rumore per nulla, ma sono quelle classiche cose che sai anche come vanno a finire, ma vuoi comunque rivederle ancora una volta. Fosse anche l’ultima.
Kasatkina-Azarenka: da una parte una giocatrice che sta crescendo molto negli ultimi anni e sta dimostrando di valere la posizione che ha in classifica. Dall’altra parte Vika. Va bene così.
Swiatek-Martic: Iga sta giocando e vincendo in maniera fin troppo semplice e fin troppo a fari spenti. Non ha i galloni della favorita, una volta tanto e questa cosa le fa bene. Martic è una giocatrice che però può darle fastidio.
Carlo Galati @thecharlesgram