
Carissimi tutti, siamo al giro di boa. Avremmo avuto bisogno della cara vecchia “never on Sunday”, per tirare un po’ il fiato ma tant’è, vuoi che le tradizioni sono tali fino a quando qualcuno non le interrompe, vuoi che c’è fame di tennis e qualche introitino per il torneo, in un attimo never è diventato always. Ed è stata una gran domenica, una di quelle che certifica che le semifinali, per un giocatore di cui non faremo il nome, ma che ha i capelli rossi ed è orginario di San Candido, sono più che un’ipotesi. Soprattutto per la caratura del giocatore che lo separa da quell’obiettivo. Avremo modo di parlarne. Nella seconda settimana rimescoliamo un po’ le carte; non vi daremo un numero di partite fisse da consigliarvi: vivaddio sono gli ottavi baby, sono partite di sicuro interesse. Ci focalizzeremo su alcune di queste, quindi, veniamo a noi:
Berrettini-Alcaraz: stupiti eh!? Anche andando oltre l’effetto sostenitore impertinente, il match è di quelli che vanno visti. Non ci sono scuse. In primis perché si presta a diverse chiavi di lettura, molte di queste a favore dell’ex finalista del torneo. Berrettini non ha nulla da perdere. Niente. Non è favorito, viene da un periodaccio in cui non riusciva a vincere neanche un 15, gioca con il giovane campione che tremare il mondo fa…insomma ci sono tutte le condizioni per giocare con la mente libera, con il braccio leggero. Matteo non può vincere questa partita. Come il calabrone che non può volare, solo che lui non lo sa e vola lo stesso. Chissà.
Medvedev-Lehecka: abbiamo un debole tennistico per questo ragazzo ceco. Ne siamo consapevoli. Il match con Tommy Paul ci ha veramente molto ricordato le gesta di quell’altro tennista ceco, ritiratosi solo qualche anno fa, che di nome si chiama Thomas. Insomma, non propriamente il primo che passa. Detto questo se fossimo nelle condizioni di poter scegliere cosa guardare lo guarderemmo.
Jabeur-Kvitova: è un ottavo di finale che potrebbe essere una semifinale. E’ l’incontro tra due giocatrici che hanno stili diversi, estrazioni tennistiche diverse ma ugualmente stanno facendo divertire chi le guarda giocare.
Carlo Galati @thecharlesgram