Sinner e l’Olimpia, quarti di nobiltà

Cos’hanno in comune Jannik Sinner e l’Olimpia Milano? Domanda legittima.

Potremmo parlare del periodo d’oro che contraddistingue sia l’uno che l’altra o delle vittorie nette ottenute nei rispettivi turni con avversari difficili ma battuti con il piglio del più forte e con l’autorità di chi sa imporsi.

Fin qui tutto giusto ma con una precisazione fondamentale. In campo hanno raggiunto ugual risultato per certi versi storico: l’accesso ai quarti di finale per Sinner, il ritorno nei playoff per l’Olimpia. La prima volta in un Master 1000, a Miami, per il tennista di San Candido, il ritorno delle scarpette rosse nei playoff di Eurolega dopo 7 lunghissimi anni.

E poi le sensazioni, metafisica dello sport, ma concrete nei messaggi, è che non sia finita qui. Le prestazioni in campo, l’annata e il contesto fanno presupporre che le pagine bianche siano ancora tante e gli scrittori ispirati, condizione ideale per uno splendido finale.

Carlo Galati

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