
È in una domenica di inizio settembre o di fine estate che si è scritta la storia della pallacanestro italiana. Dopo 25 anni l’Italia del basket torna tra le otto squadre più forti al mondo. E come nel 1998 al torneo iridato in Grecia, anche nelle Filippine il pass per i quarti arriva con un successo su Portorico. Finisce 73-57 per gli azzurri.
Un gruppo quello azzurro che dall’inizio della manifestazione iridata, è riuscito sempre a trovare la chiave di volta per vincere le partite. Una volta con Fontecchio in stato di grazie, un’altra con Pippo Ricci, il tutto sempre con Nick Melli e Gigi Datome a coordinare le operazioni come ingegneri dalla visione superiore.
E martedì sempre questo gruppo si giocherà l’accesso alle semifinali. Di fronte un avversario tra Lituania e Usa, questa ultima la squadra affrontata nel 1998 che oggi è stata scelta da Paolo Banchero dopo un lungo corteggiamento azzurro. Sembra tutto scritto anche perché per trovare la Nazionale di basket in semifinale al Mondiale bisogna andare indietro 45 anni: nel 1978 gli azzurri chiusero al 4° posto. E si giocava a Manila.
Carlo Galati