Stefanos III, principe a Monte-Carlo

Un vecchio adagio figlio della saggezza popolare, afferma che si torna sempre lì dove si è stati bene. Applicato al tennis vuol dire declinare su un luogo fisico la propria attitudine alla vittoria, relativamente a determinate latitudini, in maniera del tutto esclusiva. È quello che sta succedendo nella carriera di Stefanos Tsitsipas e del suo particolare rapporto con il Country Club di Monte-Carlo. Un rapporto che ha evidenti radici profonde ed un legame famigliare. Nel 1981 la madre, Julia Salnikova, vinse il torneo juniores, iscrivendo il proprio nome nel marmo monegasco; nel 2024 il figlio lo fa per la terza volta. Tre Master 1000 in carriera, tutti e tre sulla terra rossa del principato. Nell’era Open sono quattro giocatori prima di lui erano riusciti a vincere almeno tr volte il torneo: Rafael Nadal (11), Bjorn Borg (3), Thomas Muster (3) e Ilie Nastase (3). Tutti grandi specialisti della terra rossa; questo basta a darne la caratura.

Ed è stata una vittoria meritata, in un torneo che lo ha visto battere tutti top ten dai quarti di finale: Zverev prima, Sinner poi, Ruud in finale. Tre partite diverse, tre avversari con caratteristiche non sovrapponibili, tre vittorie di valore che riportano il greco nell’aurea della vittoria, restituendogli il giusto valore sportivo. Troppe le voci che lo avevano circondato colpevole solo di avere una relazione con una collega, rea (la relazione s’intenda…) di avergli rovinato la carriera. “Non sa più vincere”, “è distratto”, “è un sopravvalutato” dicevano. Sono stati tutti zittiti da una vittoria importante, in un contesto di tutto rispetto ed in un torneo vissuto da attore protagonista, non da comprimario vincente.

Tornerà in top 10, tornerà ad avere un ruolo importante nell’organigramma in via di rinnovamento del tennis mondiale, che necessita di punti saldi, di giocatori che garantiscano solidità, classe e tecnica. Giocatori che siano un punto di riferimento per chi segue, ama e gestisce questo sport che è chiamato a ritrovare nuovi equilibri, equilibri che vedranno protagonista un giocatore greco, principe di Monte-Carlo. 

Carlo Galati @thecharlesgram

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