Brignone da impazzire

La Leonessa sbanca Sestriere con una clamorosa doppietta in Gigante, proseguendo una stagione straordinaria dopo i sorrisi mondiali.
Settima vittoria e una volontà di potenza che lascia senza fiato le avversarie: le illude con una prima manche in controllo—si fa per dire—per poi scatenare la Bestia nella seconda, sciando al limite, ma senza mai dare la sensazione di rischiare davvero.

I campioni e le campionesse sono così: protetti dalla loro bravura e dai Lari custodi del talento.
Le lame dei suoi sci viaggiano leggere, scivolano lungo il binario Federica e squarciano le lancette del cronometro: miglior tempo di manche, più di sette decimi su Gut-Behrami, oltre un secondo su una splendida Sofia Goggia in rimonta.

Lasciate perdere i paragoni con Alberto Tomba, le tabelle, i record.
Federica Brignone è semplicemente Federica Brignone: la miglior sciatrice azzurra della storia, matura, polivalente, con una tecnica sopraffina e un sorriso che illumina le nevi baciate dal sole, come il riflesso accecante della luce sull’oro zecchino che ricopre ogni centimetro della trentiquattrenne milanese volante.

Lascia un commento