
Un treno lanciato a tutta velocità, un ragazzone verbanese capace di dominare negli ultimi anni l’inseguimento individuale, collezionando dal 2016 sei ori, un argento e un bronzo.
L’ultima impresa è degna di Braveheart, l’eroe scozzese che a Glasgow è un mito: come Filippo, capace di recuperare in un finale con extrasistole incorporata ben due secondi al britannico Bigham, avanti nettamente fino a che l’azzurro non ha deciso di accendere il turbo.
Sul traguardo Ganna è un fulmine tricolore, gela l’allenatore inglese saltellante e ormai certo del risultato e divora quei due secondi di svantaggio, conquistando un altro oro.
Qualunque cosa abbiate fatto, non fatevi inseguire da Filippo Ganna: vi prenderà e vi lascerà indietro, perché quelli come lui non cedono mai il passo.
Onore a Filippo, ciclista meraviglioso, grande atleta, agonista mai domo.
Il cielo di Glasgow si tinge di quattro colori: verde, bianco, rosso e… oro.