
Non si parli di vittoria sofferta, provando a sminuire qualcosa che invece va in tutt’altra direzione, non diciamo verso l’esaltazione ma ci siamo vicino. L’Italrugby battendo l’Uruguay per 38-17 e conquistando il punto di bonus si trova al primo posto del proprio girone in cui giocano anche Nuova Zelanda e Francia: è vero, abbiamo incontrato Namibia e Uruguay ma intanto siamo lì.
E siamo lì in testa con merito; per intenderci la Francia, squadra di casa e tra le candidate alla vittoria finale con i sudamericani ha sì giocato e vinto ma realmente con sofferenza, 27-12, non guadagnando il punto bonus e favorendo di alcune decisioni arbitrali. Così tanto per dire e per dare la misura di quello che ha conquistato l’Italia: una vittoria netta. Una vittoria con cinque mete. Il resto sono elucubrazioni mentali che non ci interessano.
Ovviamente giusto restare con i piedi per terra e probabilmente gli azzurri di coach Crowley, vedranno i loro sogni infranti sul muro nero degli dei della palla ovale o dall’entusiasmante sagacia dei padroni di casa, che hanno l’occasione della vita da non sprecare, ma intanto l’Italia è lì, in vetta al girone A del campionato del mondo. Ioane, Lamaro, Capuozzo and Co hanno imparato a sognare e “ormai che ho imparato a sognare, non smetterò”.
Carlo Galati








